venerdì 6 luglio 2012

Apple contro Bitcoin. E' in arrivo la moneta Mela?


Apple proibisce le apps che gesticono bitcoin

Appena qualche mese fa Google per bocca del suo presidente aveva rivelato in conferenza che la sua compagnia aveva pensato di realizzare una vera e propria moneta elettronica già nel 2011. Google ha lanciato i pagamenti via Nfc (usare lo smartphone come alternativa alla carta di credito) e il servizio "Google wallet", usato tra l'altro per comprare le app del loro Play store (adesso hanno aggiunto musica, in rivalità ad Apple, e libri, contro Amazon).
Ora è Apple a mostrare i primi segnali di un ingresso nella moneta elettronica, come evidenzia John Matonis su Forbes: il fatto di avere bandito tutte le Apps inerenti l'ecostema Bitcoin dagli Applestore lascia intendere che per Apple Bitcoin è visto come un rivale. Evidentemente le interessa la moneta elettronica.
In questi giorni si è avuta conferma di un fatto piuttosto interessante da questo punto di vista, e cioè che un quarto delle transazioni di Bitcoin passano già da dispositivi mobili. Molti di essi sono proprio iPhone, con sistemi (tipo "Jailbreak") che agirano il blocco Apple all'installare di applicazioni non autorizzate.
Con l'introduzione di Passbook counque Apple ha lanciato un suo modello di pagamenti mobili su iOS. Al solito, tutti i modelli alternativi (incluso in questo caso Bitcoin) debbono essere esclusi. La "roadkill" nelle app sui pagamenti è già avvenuta.
La moneta digitale decentrata Bitcoin aveva due applicazioni di pagamento nell'Apple App Store: Blockchain Wallet and BitPak, entrambe rimosse dopo appena due settimane dalla pubblicazione di un articolo su Forbes che ne spiegava funzioni e utilità.
Prevedo che non ci saranno guadagni - dice Caribou Honig, un partner per gli investitori Qed - dagli scambi e commissioni. Questo abbatterà le barriere per una facile adozione. Neanche gli introiti pubblicitari saranno determinanti. L’obiettivo di Apple è semplicemente aumentare le vendite dei suoi iPhone, smerciati con alti margini di guadagno. Il portafoglio mobile sarà una caratteristica fondamentale per creare ancora un altro mezzo per tenere le persone ancorate alla piattaforma iOS.”
Forbes conclude mettendo in evidenza come sia Paypal l’obiettivo da battere per Apple, in questo momento. Ma Paypal è usato come metodo di pagamento fin dalle origini dell’App Store con un tale volume di vendite che chiuderlo danneggerebbe più Apple che Paypal.
Mentre gli utenti possono inviare pagamenti fra loro e link PayPal per finanziare il proprio account iTunes, per gli sviluppatori che vendono in App Store è vietato accettare direttamente PayPal. Anche Paypal quindi potrebbe entrare nella roadkill di Apple, se Apple deciderà di entrare direttamente nel settore dei pagamenti da persona a persona.
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Tra gli altri competitori ha raggiunto un certo risultato negli Stati Uniti (due miliardi di dollari movimentati) Squire, realizzato dal fondatore di Twitter. E' un servizio che per mezzo di un’espansione permette di usare la carta di credito su smartphone.* * *
I toni apocalittici di Krugman sulla crisi dell'euro; il sito di notizie tecnologiche Zdnet con un articolo dal titolo altisonante sull’investire in bitcoin invece che monete tradizionali; e il valore del Bitcoin che sale del trenta per cento nel giro dell’ultimo mese, mostrano uno scorcio della situazione. Riusciranno i governi ad essere indipendenti – un po' meno dipendenti - dagli interessi delle banche? Apple, Google, Amazon “batteranno” moneta elettronica?

Link (english)
http://www.forbes.com/sites/jonmatonis/2012/06/13/why-apple-is-afraid-of-bitcoin/
http://www.thedailybeast.com/newsweek/digital-power-index.html
Transazioni su dispositivi mobili di bitcoin
http://blockchain.info/charts/my-wallet-n-tx
The Julian Assange Show “bitcoin the most dangerous thing to be working on”
http://www.youtube.com/watch?v=6DQghUChYtk
Su Italia e Montepaschi
http://www.zerohedge.com/news/italy-pays-more-6-month-debt-america-pays-30-year-ltro-claims-its-first-bank-insolvency
http://krugman.blogs.nytimes.com/2012/05/13/eurodammerung-2/